La storia

L’origine del Castrum Flastrae risale all’XI secolo: aveva una superficie di 21.000 metri quadrati, solide mura con torri e all’interno un possente mastio. Qui si rifugiarono nei periodi delle invasioni barbariche gli abitanti della vallata.

Nel 1259 il Castello fu acquistato dalla Famiglia Magalotti, conti dei castelli sparsi nel territorio. Fu poi dei Da Varano, degli Sforza e poi di nuovo dei Da Varano fino a quando nel 1447 passò alla Chiesa.

Il fiume Fiastra fu successivamente chiamato Fiastrone per l’irruenza delle sue acque in primavera ed in inverno. Oggi è un comune sparso, con sede a Trebbio (732 m slm) che raccoglie vari castelli, di grande valore paesaggistico per la sua posizione tra monti e boschi sulle rive del lago omonimo. Fiastra si trova all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Il Centro Visita del Parco ospita il Museo del Camoscio e svolge durante tutto l’anno compiti di educazione ambientale rivolta a scuole e a gruppi di adulti. Nei pressi di Fiastra e del lago molte sono le escursioni possibili alla scoperta delle bellezze naturalistiche del luogo, come quella alle Gole del Fiastrone.

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